#TeLoDiceIannaccone : Sanremo 2017 – Quarta serata

La quarta serata inizia come di consueto con Prima festival e, come di consueto, il conduttore mentre pone le domande ai cantatati in gara non li guarda mai, il suo sguardo, infatti, è rivolto unicamente alla telecamera…errore abbastanza grave. Durante Sanremo start, invece, Carlo Conti utilizza battute banali in varie occasione e mi ha stupito il suo ingresso sul palco.

Suggestivo l’inizio della serata con il fantastico balletto dei Kitonb anche se un po’ troppo lungo. Come al solito anche Maurizio Crozza ha riscontrato un grande successo con la sua copertina irriverente e sfacciata. Le clip istituzionali che seguono, invece, raffiguranti paesaggi liguri sono troppo vecchie: rinnovarsi mai, eh?

Ottima la regia di Maurizio Pagnussat, che durante l’esibizione di Clementino utilizza transazioni e sequenze da videoclip musicale, molto adatte alla canzone. Unica pecca nella splendida scenografia di Riccardo Bocconi sono le scale, in quanto mentre si muovono assomigliano al Mose di Venezia.

Nella sala stampa Lucio Dalla è stato ballato da tutti i giornalisti il balletto di Francesco Gabbani in Occidentali’s Karma. Stand innovation sia al Teatro Ariston che nelle sale stampa per l’omaggio al grande Moroder.

Sono state molto contestate le eliminazioni di Al Bano e Gigi D’Alessio.

[Andrea Iannaccone]