#Sanremo2016 il Festival visto dalla sala stampa: il primo giorno

Pronti, partenza, via! Ritorna il Festival della Canzone Italiana e ritorna anche il racconto della kermesse sanremese da parte di Campuswave Radio. Direttamente dalla sala stampa “Lucio Dalla” del Palafiori, ogni giorno sulle pagine del nostro sito tutto il meglio delle conferenze stampa dei protagonisti.

Elio e le Storie Tese e Patty Pravo hanno aperto il valzer delle dichiarazioni del Festival 2016, nel mezzo ha parlato anche il direttore artistico, nonché presentatore della kermesse, Carlo Conti in compagnia dei protagonisti del Dopofestival (Nicola Savino, Max Giusti e la Gialappa’s band) e del direttore di RaiUno Giancarlo Leone.

Elio e le Storie Tese (in video collegamento dall’Ariston Roof , la sala stampa riservata alle testate cartacee) sono apparsi in gran forma, con il consueto bagaglio di simpatia travolgente:

“Il nostro pezzo Vincere l’odio sintetizza la nostra carriera, siamo sempre stati a favore dell’amore e contro l’odio. Non siamo qui per puntare al podio o al primo posto, vogliamo essere eliminati e poi ripescati! Solo così si vive in maniera entusiasmante ed intensa il cammino al Festival. Come band siamo degli sperimentatori, degli abbattitori di muri: ad esempio siamo stati i primi a parlare a Sanremo di “femminiello” (in tempi ben lontani dall’attualità, ndr)”.

Sul palco assieme a Elio e agli altri componenti del gruppo, non ci sarà Rocco Tanica che ha dichiarato: “A settembre 2015 ho preso l’impegno con la RAI per ripetere l’ironica rassegna stampa come nella passata edizione. Solo dopo questo accordo, abbiamo presentato la canzone che è stata accettata in gara. Ho ritenuto che fosse più coerente rispettare l’impegno preso in precedenza per cui non mi esibirò sul palco dell’Ariston con i miei compagni”.

Sempre attraverso i microfoni dell’Ariston Roof, Carlo Conti ha anticipato qualche chicca in programma nella serata d’apertura: “Inizieremo con una clip dedicata ai vincitori delle passate edizioni, un tuffo nel passato che mai nessuno ha fatto. Dopodiché un omaggio musicale a David Bowie precederà l’ingresso dei cantanti: il primo ad esibirsi sarà Lorenzo Fragola”.

La sessantaseiesima edizione del Festival della canzone italiana segna anche il ritorno ufficiale del Dopofestival: “Sarà un confronto tra giornalisti e cantanti, sullo stile delle interviste post partita” così l’ha definito Nicola Savino che condurrà l’approfondimento post kermesse in compagnia di Max Giusti e della Gialappa’s band.

Giancarlo Leone, direttore di Rai Uno, incalzato sulla presenza di Gabriel Garko (personaggio legato a Mediaset, storica concorrente della Rai) ha tenuto a precisare: “Il Festival è di tutti e come tale ha sempre attinto dalla concorrenza. In passato è successo, ad esempio, con Maria De Filippi, con Paolo Bonolis e altri personaggi ”.

Il compito di chiudere la prima giornata di conferenze stampa è toccato a Patty Pravo, giunta personalmente al Palafiori: “Sono concentrata su Eccomi, il disco che uscirà il 12 febbraio. Come si resta ai vertici per tanto tempo? Si lavora, la cosa che più amo è stare sul palcoscenico, non ho nessun segreto particolare, sono così di mio. In questi 50 anni non mi sono fatta mancare niente, ho fatto tutti i generi musicali dal beat alle canzoni d’autori francesi, passando per il rock e l’heavy metal: adesso vedremo cosa succederà. Chi apprezzo delle altre cantanti in gara? Mi piacciono molto Arisa e Noemi, non sono della mia generazione ma mi sento come loro. Io icona gay da tempo? Sono a favore delle unioni civili, ma non mescolerei questi argomenti con le canzoni”.

 

Roberto Vassallo