Rassegna Stanca #1

Rassegna Stanca è il commento assonnato della mattina dopo: dove per mattina, naturalmente, si intenda un intervallo di tempo che non per forza si esaurisca col sole allo zenit. Rassegna Stanca è editoriale, cronaca, contrappunto, esperimento. Giacché la penna, l’autore o l’autrice, cambia di giorno in giorno, di articolo in articolo. Nel ruolo di capovaro, Diego Rubiera.

Secondo giorno a Sanremo e sì, ne abbiamo già viste delle belle. Approdati in questa pittoresca cittadina due giorni fa, abbiamo avuto la possibilità di assistere in prima persona a quello che succede per le strade durante il Festival: visitatori provenienti da tutte le parti d’Italia, giornalisti e, udite udite, i cantanti in gara. In quale contesto? Mentre passavano sul red carpet e, come vedremo, non soltanto.

Passo dopo passo: prima di parlare dell’élite, partiamo da noi, il gruppo di Campuswave. Pochi mesi di pratica sono stati sufficienti per riuscire a fare riprese, foto e podcast (di qualità, concedetelo), ma soprattutto interviste ad alcuni dei big del Festival, esperienza che i nostri reporter non dimenticheranno facilmente. Ieri mattina l’onore è toccato ai Pinguini Tattici Nucleari.

Passiamo ora alle nostre considerazioni su quello che abbiamo visto sullo schermo ieri sera. Le Vibrazioni hanno saputo differenziarsi dagli altri grazie al loro pezzo decisamente di alto livello, ma anche grazie ad un altro aspetto che i demoscopici sembrano avere apprezzato, l’introduzione del linguaggio dei segni. In seconda posizione troviamo l’interpretazione energica e passionale di Elodie, con il pezzo scritto per lei da Mahmood, il campione in carica.

A seguire, in ordine, compaiono in classifica altri nomi di certo non sconosciuti al grande pubblico,  di giovani ma anche di vecchietti. Infatti, artisti come Marco Masini e Rita Pavone, veterani di Sanremo e divenuti famosi prima che tanti ragazzi del gruppo di Campuswave nascessero, hanno sicuramente dato il loro contributo trasmettendo una carica al pubblico che, a mio modesto parere, è invidiabile, considerata la… notevole esperienza che hanno alle spalle. Non sta mica bene usare la parola età

Tra gli ospiti: impressionante l’interpretazione di Tiziano Ferro della canzone di Mia Martini Almeno tu nell’universo; indubbiamente toccante il discorso della giornalista italo-israeliana Rula Jebreal riguardante la violenza e le discriminazioni di cui le donne sono vittime nel mondo.

In conclusione. Tutti i concorrenti, ospiti e conduttori hanno dato il loro contributo a rendere la serata emozionante e indubbiamente ci sono stati cantanti e artisti che ci hanno coinvolto sotto tutti i punti di vista.

Noi di Campuswave siamo pronti a scommettere che vedremo ancora grandi sorprese a questo settantesimo Festival di Sanremo. E voi, cosa ne pensate?

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Diego Rubiera