Dark di Baran bo Odar e Jantje Friese

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Dark – I segreti di Winden è una serie TV tedesca rilasciata solamente su Netflix nel 2017 ideata da Baran bo Odar e Jantje Friese.
La serie, dal genere fantascientifico, ha chiuso i battenti con la terza e ultima stagione uscita nel 2020.

Le vicende si ambientano nella città di Winden, dove sono quattro le famiglie protagoniste: i Kahnwald, i Nielsen, i Doppler e i Tiedemann.
Siamo nel 2019, il tutto comincia con la scomparsa di due bambini, le cui ricerche sono fatte da Ulrich Nielsen e Charlotte Doppler. 
Nel corso delle indagini strani eventi avvengono nella città, come la morte di stormi di uccelli che precipitano dal cielo e improvvisi sbalzi elettrici.
Simili eventi si erano verificati 33 anni prima, nel 1986, quando il piccolo Mads Nielsen sparì e non venne più trovato.
A questo si collega un altro tragico evento: il suicidio di Michael Kahnwald, che lasciò una busta al figlio Jonas con scritto “non aprire prima del 4 novembre”. 

Il ragazzo, tornato a casa proprio il 4 novembre, scopre di un altro ragazzo scomparso, Erik Obendorf.
Egli, con i suoi amici Magnus, Marta, il piccolo Mikkel (tre fratelli) e Bartoz, va alle grotte nei boschi intorno alla città vicino alla centrale nucleare per indagare sulla scomparsa di Erik e capire qualcosa sulla lettera del padre.
Mentre sono alla grotta Mikkel scompare in un varco temporale, trovandosi catapultato nel 1986.

La risposta a questi eventi e sparizioni non è dove, ma quando.

Piccola premessa: è una delle serie più belle che Netflix abbia mai prodotto, ma per capirci qualcosa bisogna guardarla almeno due/tre volte.
La serie non si focalizza tanto sui personaggi, ma piuttosto sull’intreccio degli eventi che si crea con l’andare avanti nelle puntate. 
Il montaggio e la colonna sonora sono azzeccati per questa serie, rispecchiano perfettamente la fotografia cupa e misteriosa degli avvenimenti. Dal punto di vista della storia non tutto torna, e soprattutto non a tutto è data una risposta.
Per comprendere gli eventi bisogna lavorare di logica e soprattutto ragionare su quello che si sta guardando nonostante guardando la serie ci si trova spesso confusi ma incantati.

Quindi, se volete vedere questa serie (ed il mio consiglio è di farlo), vi consiglio una cosa: nel momento in cui lo state facendo concentratevi solo su questo e non perdetevi su altro, perché solo la perdita di un minuto di visione significa azzerare quelle poche cose che potreste aver capito della storia. 

Buona visione!