Ci stavamo abituando (male) al piattume, finalmente un GP di Formula 1 con delle emozioni. Grazie Malesia

Lo avranno sicuramente fatto perchè sapeva che tornavamo noi, che ricominciava Bar Sport. Ironia a parte, grazie Formula 1, per averci regalato una gara davvero emozionante, come ormai non eravamo più abituati a vedere. E l’emozione non sta nel non veder vincere una Mercedes, ma in tutto l’insieme di episodi e colpi di scena che un tempo erano all’ordine del giorno e che ora sembrano diventati solamente uno sporadico avvenimento, quasi a far gridare al miracolo quando succede.

E’ stata la gara crocevia della stagione, per tanti motivi. Intanto per la Ferrari: la bandiera bianca è definitivamente alzata. Secondo posto nei costruttori non più raggiungibile e fotografia della stagione nera, nerissima, nel gesto disperato di Vettel: lo capisco, non può più aspettare, lui come tutto l’ambiente della rossa. Ma col senno di poi, caro Seb, hai fatto una grossa, imperdonabile cazzata. Applausi per Kimi che è l’unico che ha ancora un pò di calma addosso e tenta di limitare i danni, ma la macchina è quello che è.

Il mondiale ha definitivamente preso la strada di Rosberg. Se lo meriterà, se dovesse vincerlo, e oggi si è passati da un possibile +7 di Hamilton a un +23 del tedesco. Sliding doors. E finalmente a Ricciardo è stato restituito il torto subìto a Montecarlo, con la vittoria numero 4 in tasca. Bel duello prima del ritiro di Hamilton con Verstappen (ma perchè SOLO in Malesia assistiamo a duelli tra compagni di squadra?! Red Bull e Manor oggi, Williams negli anni passati… mah) però, caro Max, la tua esuberanza va bene e ci piace, ma prima di dare del “crazy” a uno che ha vinto giusto qualcosa più di te, non pensare tanto a quello che ha vinto, ma al momento che sta passando. Sei un fenomeno, e sei ancora in tempo per trovare la strada che porta alla maturità. Fallo per il bene della Formula 1, forza!

Finalmente domani torneremo a parlarne, non solo con qualche riga scritta a casaccio qua e là, ma anche a microfoni aperti. Con Roberto, Lucio e i loro ospiti. E sinceramente, non avremmo potuto scegliere Gran Premio migliore per farlo.

-Brux-