Tre letture consigliate per alleviare la disperazione (in vacanza)

Gli studenti in crisi, in questi giorni, sono sia felici che angosciati. Felici perché, finalmente, basta una mano per contare i giorni che ci separano dal Natale e quindi non devono sforzarsi troppo per effettuare complessi calcoli che potrebbero compromettere le poche facoltà mentali rimaste. Angosciati perché, ora che sanno quanti giorni mancano, hanno anche capito che devono finire di fare quasi tutti i regali e iniziare a preparare seriamente gli esami della sessione invernale. Però, se siamo rimasti dell’idea che leggere sia un metodo per raggiungere la pace dei sensi, ho deciso di elencarvi nuovamente tre libri da regalare o leggere durante le vacanze con il nuovo pigiama “morbidoso” generosamente regalato dalla zia del cugino alla lontana di vostra madre.

Il libro dei Baltimore, di Joël Dicker – La realtà ha due o più facce. L’amore è anche odio, l’amicizia è anche invidia, la magnificenza nasconde timori e lotte. Dicker è tornato dopo il suo primo grande successo (La verità sul caso Harry Quebert) e ritorna anche Marcus, il protagonista scrittore, sempre alla ricerca di verità nascoste e risposte a dubbi che lo tormentano. L’autore colpisce ancora dritto al cuore dei suoi fan, regalando loro un’opera emozionante, ricca di colpi di scena e sempre caratterizzata dai forti legami di amicizia fraterna e amore, che, ancora una volta, si confermano essere particolarmente cari a Dicker.

Margherita Dolcevita, Stefano Benni – La vita della buffa e dolce Margherita, una ragazzina in sovrappeso che si racconta con il fantasioso stile dell’autore. È naturale provare tenerezza nei confronti suoi e della sua età innocente, ma impegnarsi per capire e conoscere i suoi stati d’animo, che celano una realtà più triste, è un’avventura spettacolare.

La figlia oscura, Elena Ferrante – Sicuramente la Ferrante è una delle nostre migliori scrittrici e viaggia indisturbata nell’aura di mistero con cui si vuole avvolgere per salvaguardare la sua privacy. Elena Ferrante parla delle vite di persone comuni come noi, come Leda, un’altra delle sue amate protagoniste donne. Quest’autrice è una magia italiana che merita di essere ancora più conosciuta.

Buona lettura e buon Natale!

Marta Massardo