Marie and the Sun in concerto a Genova: le due promesse liguri della musica

Li avevamo conosciuti quando, un po’ timidamente e molto emozionati, avevano aperto il concerto di Zibba che si era tenuto il 5 settembre presso il Molo dei Marinai di Varazze, party di chiusura delle date estive insieme agli Almalibre. Il duo ligure Marie and the Sun ci erano piaciuti fin dall’inizio: semplici, giovani, freschi e molto talentuosi; la serata era cominciata nel migliore dei modi.

 

 

Li ritroviamo più di un anno dopo, alla Claque di Genova, per la release del loro EP, più energici che mai. Padroni del palco e protagonisti indiscussi, vengono introdotti da Jessica De Pascale, in arte Jess, una simpatica e grintosa cantante genovese classe 1988. Una chitarra, un cappello nero e una voce graffiante bastano per scaldare l’atmosfera sulle note un po’ Soul, un po’ Blues e a tratti Pop che racchiude il suo stile. Il tempo di qualche brano nostalgico, come Uncolor, totalmente in contrasto con la sua personalità esuberante ed effervescente, per poi caricare il pubblico in trepidante attesa con Water, che anima tutta la sala.

 

 

Qui potete ascoltare i brani di Jess:

 

 

L’attesa è finita: finalmente i Marie and the Sun solcano il palco della Claque tra gli applausi del pubblico (qualcuno un po’ più forte – si sa, gli amici si fanno sempre riconoscere…). Giulia Magnani (voce) e Francesco Drovandi (chitarra), nati come duo nel 2011, sembrano non essere da soli: come ci spiegherà la cantante nel corso della serata, è nata una collaborazione con i Funk Shui Project, due ragazzi torinesi, che accompagnano il duo spezzino con campionatore (Natty Dub) e basso (Jeremy aka Mr. Moon). Il risultato è sorprendente: la limpidezza e la pulizia della voce Soul di Giulia si sposano alla perfezione con il tocco elettronico e allo stesso tempo RnB dei suoni introdotti dalla band, come quelli di Cosa Siamo, nuovo singolo estratto.

 

 

E poi ancora con Veleno, singolo di debutto, scritto (e cantato) insieme a Zibba, e Nero Fondo, dove si mescolano alla perfezione malinconia, amore e ritmi black resi incredibilmente attuali grazie ad un beat fresco e sempre elegante.

 

 

Una piacevolissima sorpresa, dunque, quella di ieri dove a trionfare è stata la buona musica e il divertimento. Ancora qualche brano ripescato dal passato, come la cover che ha visto nascere il duo, Walk on the Wild Side di Lou Reed e uno dei classici della musica italiana, Che m’importa del mondo di Rita Pavone.

Un’ultima dedica agli amici, che sembrano seguirli in capo al mondo, e si preparano per il gran finale. Cantano Le Scarpe: questo brano ce lo ricordiamo dall’estate del 2015 e ci piace ancora (di più). Anche Zibba rivela di essersene innamorato al primo ascolto! (E come dargli torto).

La serata è quasi finita ma nessuno vuole andare via: il tempo di un bis con la versione di Veleno, cantata insieme allo special guest, che lascia tutti senza fiato, e ci salutano con One Dance di Drake. Sì, proprio lui.

 

 

 

Che dire di più? Formidabile!

 

 

Giovanna Vittoria Ghiglione