Come superare un esame all’Università? Te lo dice la scienza.

La sessione d’esame estiva è ormai alle porte e perché passare tutta l’estate sui libri quando si può imparare il giusto metodo di apprendimento?

Si è sempre pensato che a mandare in tilt la memoria fosse il grado di stress pre esame e la stanchezza delle notti insonni sui libri, ma ad oggi una ricerca scientifica mette in dubbio questa ipotesi e ritiene che l’insuccesso di un esame o il “black out” davanti al professore dipenda in realtà dal metodo di studio utilizzato durante la preparazione.

Un gruppo di ricercatori della Tufts University, negli Stati Uniti, ha chiesto a 120 studenti di memorizzare immagini e parole presenti su uno schermo per alcuni secondi. Dopo la presa visione i partecipanti dovevano scrivere una frase che contenesse tale parola od immagine per simulare l’atto di prendere appunti.
Nella tranche successiva metà di loro a potuto ristudiare la lista nello stesso modo in cui era stata presentata la prima volta, esattamente come siamo abituati a fare durante lo studio; l’altra metà invece si è dedicata a fare esercizi con lo scopo di richiamare alla memoria quante più parole possibili.

Dopo 24 ore la metà dei partecipanti di ogni singolo gruppo è stata sottoposta ad una prova di stress senza nessun preavviso, (risoluzione di problemi matematici e discorsi improvvisi davanti ad esaminatori e telecamere) durante la quale è stato chiesto loro di citare parole ed immagini della lista. L’altra metà invece non ha subito nessuna prova di stress.

Gli studenti che avevano fatto gli esercizi di richiamo alla memoria ed erano stati sottoposti alla prova di stress hanno ottenuto il punteggio più alto ricordando 11 parole, subito dopo si sono classificati chi si era sottoposto agli esercizi ma senza aver subito stress, successivamente i ragazzi che hanno potuto rileggere la lista e non sono stati sottoposti a stress e in ultimo i ragazzi sottoposti a stress che avevano riletto la lista di parole.

Dunque,studiare ripetendo e facendo esercizi per richiamare alla memoria quanto si sta cercando di apprendere non solo sembrerebbe dunque uno dei metodi di studio più efficaci al posto di leggere e rileggere, ma servirebbe anche a non “andare in palla” durante esami ed interrogazioni.

Ed ora niente più scuse per non riuscire a passare un esame.

In bocca al lupo!