Quando Una Donna di Sara Maria Serafini

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“Quando una donna” di Sara Maria Serafini parla di due donne tanto simili emotivamente quanto diverse socialmente.

Anika, una ragazza polacca che decide di sradicarsi dalle sue origini prima trasferendosi a Rossano con la famiglia poi spostandosi da sola a Torino dove inizierà la sua vita con Adam, un uomo violento. Lavora come cameriera in un ristorante giapponese della sua città quando inizia un flirt con il cuoco del locale, Daisuke. Quando scopre di essere rimasta incinta a causa delle violenze subite da Adam, decide di scappare da Torino e tornare dalla sua famiglia in Calabria, non prima però di concedersi una giornata di passione con il collega di lavoro.

Claudia, invece è una donna un po’ più grande che vive a Rossano. È sposata con Damiano, un uomo attento e premuroso, ha una bella casa, un bel lavoro, la sua vita sembra perfetta, manca loro solo una cosa: un figlio.

La prima rifiuta la gravidanza frutto delle violenze del compagno; la seconda, schiava dalle tradizioni della sua terra, è alla ricerca ossessiva di maternità. La vita delle due donne è destinata ad intrecciarsi, infatti il loro primo incontro avviene casualmente in una sala d’attesa di un ginecologo.

Le due giovani donne vivono in una situazione sociale completamente diversa, Anika ha difficoltà economiche, proviene da una famiglia di braccianti, Claudia trascorre la sua quotidianità in una realtà di piccola borghesia. Nonostante le evidenti differenze che la vita ha messo loro davanti, riusciranno ad unirsi, a sostenersi e ad aiutarsi a vicenda per affrontare le proprie paure e fragilità.

Nel romanzo la vita delle due donne gira intorno al tema della maternità e, proprio per questo, tutte noi possiamo ritrovarci in Anika e Claudia essendo che fin da bambine la nostra cultura e le nostre usanze ci orientano verso un futuro da madre.

In “Quando una donna” la Serafini dà luce anche a quanto un determinato tipo di uomo al nostro fianco ci possa far vivere la vita di coppia in modi completamente diversi. Infatti, anche se con un ruolo secondario, durante la lettura iniziamo a conoscere tre uomini, Adam, Daisuke e Damiano: il primo, violento e possessivo che abusa di Anika quando e dove vuole; Daisuke, “un giapponese atipico” come lo descrivere Anika; Damiano, un uomo che ama incondizionatamente la sua donna e che, anche se vorrebbe diventare padre, ha smesso di farne una questione di vitale importanza e preferirebbe viversi serenamente il rapporto con Claudia che, invece, a causa della frustrazione di non riuscire a diventare madre inizia a provare un sentimento di rabbia nei confronti del marito.

I capitoli brevi, la scrittura asciutta e mirata che usa la Serafini, rendono il libro un pugno allo stomaco e mentre sei dentro la lettura non puoi non sentire sulla tua pelle le stesse emozioni che vivono le due protagoniste. Non si può fare a meno di essere Claudia quando si sente oppressa dalla società in cui vive o quando inveisce contro il marito perché sa che è l’unica persona che la comprende e, nonostante i suoi sfoghi, continua ad amarla incondizionatamente. Si è Anika invece quando non riuscendo ad affrontare una situazione si cerca di scappare, sperando che i problemi non ti seguano o quando per paura di un futuro pessimo si vuole porre fine a qualcosa che ti porterebbe felicità.

“Quando una donna” è un libro che parla di sentimenti: l’affetto, l’amore, l’odio e il disprezzo. Ci fa pensare quanto sia importate avere al proprio fianco una persona che ci sostiene e ci incoraggia, che sia un’amica o un compagno. Ma soprattutto ci fa capire che non dobbiamo farci influenzare dalla società che ci circonda, ma dobbiamo percorrere la nostra strada senza pensare ai giudizi altrui.