A 2 giorni dal Referendum, a Retweet i deputati Anna Giacobbe e Stefano Quaranta spiegano le ragioni del SI e del NO

Nel corso della puntata di Retweet mercoledì scorso si è cercato di dare un’informazione generale sul Referendum Costituzionale che andremo a votare domenica 4 dicembre dalle ore 7 alle 23.  Grazie agli onorevoli Anna Giacobbe, deputata del Partito Democratico e rappresentante del Comitato del SI e all’onorevole Stefano Quaranta deputato di Sinistra Ecologia e Libertà, rappresentante del Comitato del NO, sono state spiegate in diretta le ragioni del SI e del NO.

Lucio ha dato 3 minuti a entrambi gli ospiti per esporre le loro ragioni di scelta, la deputata del PD ha spiegato che “con questa modifica, con questa riforma, non si mettono in discussione i principi fondamentali della Costituzione, tutta la prima parte quella che parla dei diritti e dei doveri dei cittadini non vengono messe in discussione. E’ utile modificare la seconda parte, quella che riguarda il funzionamento del Parlamento, il rapporto tra esso e il Governo, perchè c’è bisogno di rendere più semplice il procedimento legislativo e questo avviene con una riforma che non toglie al Parlamento dei poteri.” Il deputato di SEL invece chiaramente contrario si è soffermato sul fatto che “il problema dell’Italia non è la Costituzione, è uno dei pochi punti di tenuta di questo Paese, andrebbe applicata fino in fondo e non modificata. Non funzionano Costituzioni come questa che vengono approvate da un Governo a maggioranza sostanzialmente solo del Partito Democratico, la nostra Costituzione è durata 70 anni votata da parecchie forze diverse. E’ una riforma tragicomica, dice di semplificare invece complica, si accentra il potere tutto sul Governo”

Li accomuna l’appello dell’invito a andare al voto, importante in quanto è un Referendum mancante di quorum oltre a essere un diritto e dovere civico.

Oggi, 2 novembre, è l’ultimo giorno di campagna referendaria, da stanotte, a mezzanotte inizia il silenzio elettorale, ma noi con la nostra voce, domenica dalle 22.00 fino al raggiungimento del risultato, vi terremo compagnia con ospiti,curiosità, dati grazie a una vera e propria diretta Referendum, la #MaratonaCampuswave.

Potete ascoltare il podcast dell’intervista alla deputata Anna Giacobbe:

Potete ascoltare il podcast dell’intervista al deputato Stefano Quaranta:

 

Luciano “Lucio” Parodi.

#MaratonaCampuswave,4 Dicembre, la diretta del Referendum ve la facciamo noi!

Domenica 4 dicembre 2016 sarà inevitabilmente una di quelle giornate destinate ad entrare nella storia del nostro Paese. Come ormai ben tutti sapranno, è infatti in programma l’attesissimo Referendum Costituzionale: dalle ore 7 alle 23 i cittadini italiani saranno chiamati a rispondere con un o con un No al quesito:

Approvate il testo della legge costituzionale concernente ‘disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione’, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?

In una giornata così noi di Campuswave Radio potevamo rimanere solamente a guardare? Certo che no, per cui proveremo a vivere l’evento con una diretta speciale: dalle 22 fino all’annuncio dei risultati definitivi, trasmetteremo live dal Campus Universitario di Savona per tenervi il più possibile informati sull’evolversi della situazione in attesa del verdetto finale. Con noi anche i ragazzi di Campus Press, il laboratorio editoriale della nostra Università.

Interverranno numerosi ospiti tra cui esponenti del panorama politico locale, giornalisti, ma non solo: previsti collegamenti con diversi seggi della regione per conoscere in tempo reale il resoconto della domenica di voto.

Domenica notte il Referendum Costituzionale vivilo con Campuswave Radio e Campus Press: noi ci saremo e tu?

Roberto Vassallo.

L’EuroParlamentare Brando Benifei a Retweet “L’Egitto non è un alleato affidabile. Verità per Giulio Regeni”

Nel corso del programma “Retweet” condotto da Lucio Parodi è intervenuto l’Eurodeputato al Parlamento Europeo lo spezzino Brando Benifei, con lui si sono trattati diversi argomenti, tra i quali, la situazione a Bruxelles post attentati terroristici del 22 marzo, il referendum sulle trivelle avvenuto la scorsa domenica e soprattutto il caso di Giulio Regeni, il ricercatore italiano che è stato ucciso in Egitto per il quale si sta cercando di fare luce sull’omicidio.

Il caso mi ha molto colpito a livello personale, insieme a altri colleghi, essendo un membro della Commissione esteri, per esempio ho incontrato, i deputati del neo eletto Parlamento egiziano, e con anche un pò di brutalità, ho detto chiaramente che noi non possiamo collaborare come Parlamento europeo con il nuovo Parlamento egiziano, se non c’è un impegno vero anche dei parlamentari nel mettere sotto controllo il Governo Egiziano sulla questione dei diritti umani, riguarda a Giulio Regeni o a altre situazioni. Noi non possiamo far finta di nulla, l’Egitto è un paese importante, alleato nel contrasto del terrorismo ma un paese che diventa autoritario, poi alla fine nel medio termine diventa un focolaio di sostegno al terrorismo, non è neanche un nostro alleato affidabile nel medio termine, un paese che piano piano scivola nella dittatura. Chiederemo a Federica Mogherini, con una lettera su cui stiamo lavorando in  queste ore, di valutare se l’Egitto è ancora un paese sicuro per gli Europei, dato quello è successo a Giulio Regeni.”

Clicca sul Player per ascoltare il podcast dell’intervista a Brando Benifei: