UniGe World: l’ateneo spiegato dai ricercatori al Festival della Comunicazione 2021

Al Festival della Comunicazione di Camogli, vi è un palco affacciato sul mare interamente dedicato all’Università di Genova.
Unige World è il nome dell’iniziativa che si pone come obiettivo quello di far conoscere le potenzialità e la bellezza dell’ateneo genovese, e per farlo si serve di testimonianze forti, positive e di grande ispirazione per la prossima generazione di studentesse e studenti.

Sono 12 i ricercatori che si susseguiranno nella cornice di Camogli, all’interno del palinsesto del Festival della Comunicazione. Si tratta di studentesse e studenti provenienti da molti dipartimenti dell’Università di Genova, ormai giunti – o quasi – agli sgoccioli del proprio percorso formativo universitario e che, quindi, si affacciano sul mondo del lavoro con positività e un bagaglio di esperienze arricchito grazie alle possibilità che l’Ateneo propone, ad esempio, sotto forma di tirocinio.

L’Università di Genova si fa quindi conoscere attraverso una rosa di ricercatori in grado di attrarre il pubblico formato da coloro che si trovano proprio in questo periodo a dover scegliere che percorso universitario intraprendere.

Il programma consiste nella presentazione di:
Alice Capobianco: Studiare archeologia a Genova: dall’attività sul campo ai miei progetti di ricerca.

Manuela Serando: Beni culturali e new media: valorizzazione,  comunicazione, accessibilità.

Stella Blumfelde: Sfide alla sicurezza nel XXI secolo: Internet Governance.

Pietro Fiaschi: L’impatto sul paziente della ricerca in Neurochirurgia e Neuroncologia.

Barbara Benedetti: I composti chimici di uso quotidiano: alleati preziosi o nemici dell’ambiente acquatico?

Gianluca Cerruti: Pandemia, fiducia nelle istituzioni, giovani e disuguaglianze: siamo davvero tutti sulla stessa barca?

Daria Bellotti: Convertire l’energia rinnovabile nei combustibili del futuro.

Massimiliano Passalacqua: Elettronica di Potenza: una tecnologia chiave al servizio della Transizione Ecologica.

Flavia Libonati: Il futuro dei materiali: lezioni dalla Natura.

Angelo Ferrando: Verifica Formale di Sistemi Intelligenti.

Vanessa Cossu: Patologie neoplastiche: alla scoperta di un nuovo metabolismo delle cellule tumorali.

Maria Paola Ferranti: Progetto ReLife: ripristino della specie protetta Patella ferruginea, uno dei molluschi a rischio di estinzione in Mediterraneo.

«Un’occasione formidabile per parlare di formazione, di percorsi individuali, di sbocchi lavorativi e di ricerca di frontiera – commenta il Prorettore alla terza missione Fabrizio Benente – Uno spazio che l’organizzazione del Festival della Comunicazione ha offerto all’Università di Genova nel quadro della nostra terza missione, con il compito di far conoscere quello che l’università è e fa».

Festival della Comunicazione 2021: ospiti e programma

Prende il via il Festival della Comunicazione 2021, nella suggestiva cornice di Camogli.
Quattro giorni dedicati a cultura, spettacolo e intrattenimento con un filo rosso a legare i più di 130 artisti che si esibiranno sulle svariate terrazze sul mare, organizzate nel pieno rispetto delle normative anti CoVid.
Conoscenza. Ecco la parola magica che da ritmo alla manifestazione ideata da Umberto Eco nella sua ottava edizione.

Proprio Eco diceva a proposito della Conoscenza: “Bisogna mettersi alla prova, intervenire nel dibattito locale, ascoltare le opinioni, cambiare pian piano il proprio modo di vedere, pensare e scrivere, guardandosi dalle forme di pseudo-partecipazione del web che idolatrano l’ideale della assoluta presa di parola. Bisogna recuperare il modello del dialogo socratico, del confronto aperto, del continuo esercizio dialettico di critica e di autocritica”.

Ospiti tra i più celebri nel mondo dello spettacolo, per citarne qualcuno: lo storico Alessandro Barbero, il cantautore Vinicio Capossela, Valerio Lundini con la sua comicità dissacrante e vicina al mondo dei giovani, il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio.
Tra spettacoli serali nelle piazze Camogline, gli aperitivi con gli autori negli incantevoli bar del borgo, le colazioni di prima mattina e la rassegna stampa commentata, questo Festival della Comunicazione, diretto da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer, non manca dei suoi punti di forza: location, bouquet di professionisti del mestiere della comunicazione e un concetto potente a dare una linea guida a tutti coloro che decideranno di accorrere anche solo ad uno spettacolo in programma.

Per tutti gli spettacoli del cartellone del Festival della Comunicazione, vigono le normative anti-contagio. Questo vuol dire che è necessario il green pass per assistere agli eventi e la prenotazione del proprio posto a sedere.