#TeloDiceIannaccone : Sanremo 2017 – Seconda serata

 

La seconda serata di Sanremo 2017, inizia con Prima Festival un programma pieno di gag a mio avviso molto banali, tra finti giornalisti che formulano improbabili domande ai cantanti in gara e finte fan che cercano in tutti i modi di entrare nella camere d’albergo dei cantanti.

La fascia Sanremo Start è dedicata alla gara tra le prime quattro nuove proposte, in questa copertina manca Maria De Filippi, infatti presenta tutto Carlo Conti, personalmente avrei inserito la De Filippi anche in questa occasione perché fa comunque parte della 67° edizione festival della canzone italiana.

L’apertura della seconda serata inizia con lo spettacolo dell’artista internazionale Hara, al termine Conti e la De Filippi entrano in scena dalla platea con una gag simpatica ma troppo lunga e ispirata, come nella serata di ieri, a logiche comiche già viste e non adatte alla circostanza.

Il primo ospite è Francesco Totti che è stato introdotto da “Hearth of courange”, un po’ pretenziosa, in quanto è la sigla del programma televisivo Ulisse di Alberto Angela.

Esilarante è stata la scelta del regista Maurizio Pagnussat di scegliere il primo piano di Nesli prima della sua esibizione,  le orecchie a sventola si notavano molto, infatti dopo questa prima inquadratura la regia non ha più inserito il primo piano del cantante.

Astuta la strategia di Carlo quando per non sembrare piccolo in confronto all’artista Sergio Sylvestre, lo congeda stando distante in modo che per un effetto ottico i due sembravano alti uguali.

Maurizio Crozza con la sua copertina ha scatenato molte risate ed è stata molto apprezzata sia dal pubblico in teatro che nelle sale stampa, lo stesso per il siparietto che si è creato tra Totti, De Filippi e Conti dove i conduttori proponevano domande particolari al capitano della Roma, nessuno però poteva aspettarsi il bacio tra Maria De Filippi e Robbie Williams.

Molto bella e inaspettata l’interazione tra l’orchestra e Francesco Gabbani, spontanea stand innovation e applausi del pubblico e delle sale stampa per la splendida Giorgia.

Ottime le inquadrature su l’orchestra e sul pubblico durante le canzoni anche se spesso Maurizio Pagnussat tende ad utilizzare gli stessi cambi di camera con le stesse dinamiche di ripresa, nota stonata le inquadrature del backstage le trovo un po’ inutili e troppo statiche.

Molto simpatico il quadretto di Flavio Insinna, Enrico Brignano e Gabriele Cirilli e sembrano i padroni di casa quando scherzano con Carlo Conti, mi dispiace sia stata totalmente esclusa Maria De Filippi.

[Andrea Iannaccone]

 

#TeLoDiceIannaccone : Sanremo 2017 – Prima serata

Il giorno dopo la prima serata di “Sanremo 2017”, mentre tutte le testate giornalistiche cartacee e on-line, vi propongono analisi e contro analisi sulle canzoni presentate dai “campioni” in gara, io vi propongo le mie opinabili opinioni della prima puntata della 67° edizione del festival della canzone italiana dal punto di vista televisivo.

L’inizio è stato tra i più suggestivi ed emozionanti grazie al contributo audiovisivo contenente le canzoni delle sessantasei passate edizioni che pur non essendo state vincitrici, hanno riscontrato un grandissimo successo e che hanno scatenato cori sia all’interno del teatro che nelle sale stampa.

Il contributo audiovisivo sui protagonisti in gara, aveva una grafica e una sequenze di immagini molto bella, peccato che i cantanti apparivano sempre con uno sfondo bianco durante l’intervista e sarebbe stato preferibile intervistarli all’interno del teatro “Ariston” per poter dare un legame inteso tra contanti e la splendida scenografia.

Molto emozionante la preapertura “Mi sono innamorato di te” cantata da Tiziano Ferro seguita dal buio totale in teatro per poi passare alla progressiva accensione del palco mentre l’orchestra esegue l’apertura “Vedrai, vedrai”, entrambe dedicate a Luigi Tenco per il 50° anniversario della sua morte avvenuta durante “Sanremo 1967” creando un forte legame tra Tenco e il Festival di Sanremo, purtroppo il momento è stato spezzato dallo stacco musicale che ha introdotto Carlo Conti sul palco staccava troppo dall’atmosfera creata dall’apertura in memoria di Luigi Tenco, sarebbe potuto entrare dalle scale sul finire di “Vedrai, vedrai” senza stacco musicale.

Maria De Filippi più che fare una partecipazione, come da lei specificato durante “L’intervista” di Maurizio Costanzo andata in onda la settimana scorsa su Canale 5, sembra fare la conduttrice della 67° edizione e Carlo Conti sembra la “spalla”.

Ottima la regia di Maurizio Pagnussat e altrettanto bella la scenografia futurista di Riccardo Bocchini.

I siparietti tra Carlo Conti e Maria De Filippi, sembrano ispirati allo stile di conduzione di Fabio Fazio e Luciana Littizzetto, che hanno condotto le edizioni 2013 e 2014.

[Andrea Iannaccone]

Marta Cagnola a Retweet post #SaràSanremo e le scelte per #Sanremo17

Lunedì sera Carlo Conti durante Sarà Sanremo in onda su Rai Uno ha ufficializzato i 22 big scelti in gara per l’edizione di Sanremo 2017 e gli otto cantanti della sezione Nuove proposte, di seguito potete leggere il listone.

Marta Cagnola, giornalista e conduttrice radiofonica di Radio 24, già ospite la scorsa stagione a Retweet per parlare di Eurovision Song Contest, presente lunedì sera durante la trasmissione, ha dato in puntata a Retweet al nostro Lucio un’ampia visione sui 22 scelti nella Categoria Big, sui talent e i giovani della categoria Nuove Proposte.

Potete ascoltare qui il podcast dell’intervista a Marta Cagnola: