#TeLoDiceIannaccone : Sanremo 2017 – Terza serata

Il Prima festival, condotto da Federico Russo, continua ad usare uno standard video e di sceneggiatura adatto per YouTube ma inadatto alla televisione. Durante Sanremo start, gli RVM (brevi filmati di 30”) riguardanti le quattro nuove proposte sono scarni e non fanno capire nulla dell’artista in gara e inaspettato appare l’ingresso in scena di Maria De Filippi per annunciare insieme a Carlo Conti i cantanti che accedono alla fase finale di stasera.

L’inizio di Sanremo 2017, vede Conti e la De Filippi seduti sulla scalinata che collega la platea al palco e mi ricorda più Amici o C’è posta per te invece della 67° edizione del Festival della Canzone italiana. Ho trovato anche l’errore della regia affidata a Maurizio Pagnussat di inquadrare Conti dalla camera che non stava guardando mentre introduceva Il piccolo coro dell’Antoniano. Molto bella l’apertura del Festival con l’esibizione iniziale del coro bolognese composto da 53 bambini diretti dalla maestra Simona Simoni. Spesso la regia tende a dissolvere sequenze di immagini in maniera troppo schematica e ripetitiva prima del cambio di inquadratura.

Carlo Conti e Maria De Filippi variano lo stile di presentazione rispetto alle prime due serate, infatti si alternano nella presentazione dei campioni in gare con le cover. Originale come sempre la copertina di Maurizio Crozza che viene molto applaudita sia dal teatro che dalle sale stampa. Alle 23.45 inizia a cantare il 14° artista in gara per le cover, la serata sembra non finire mai.

Dopo il primo piano di Nesli e le sue orecchie a sventola, un bel primo piano delle orecchie pelose di Alessio Bernabei non poteva mancare.

Notevole successo per Luca e Paolo con la loro satira pungente sulle polemiche del Festival e sugli eventi delle serate precedenti: verso il finale del monologo è stata coinvolta anche la De Filippi. Cosa insolita visto che solitamente con i comici è sempre comparso solo Conti.

Maria De Filippi risulta essere sempre più padrone del Festival.

[Andrea Iannaccone]