News dal mondo degli Smartphone

Il nuovo Nokia 331o sbaraglia la concorrenza.

Nostalgia dei vecchi cellulare infrangibili che mantenevano la batteria per giorni interi?… da oggi non più!
Presentato al Mobile World Congress 2017 di Barcellona il Nokia 3310 di ultima generazione. Molto simile agli smartphone, con applicazioni limitate e prezzo decisamente irrisorio. Il design riprende quello del suo antenato, Snake torna ad essere icona caratterizzante del telefono e la batteria avrà di nuovo la stessa interminabile durata ma non mancano nuove caratteristiche che gli permettono di competere sul mercato attuale: display più grande e a colori, fotocamera e connessione ad internet che permettono di mantenere i contatti nei vari social network, memoria di 16 Gb espandibile a 32Gb, MP3 e tante nuove suonerie.

Unica pecca per i più giovani: non è possibile installare l’applicazione di WhatsApp e nessuna altra app dallo Store, alla fine resta un telefono base da 50 euro. Il nuovo Nokia sarà disponibile in due varianti, single SIM o dual SIM ed in quattro colori disponibili: Giallo, blu, grigio e rosso.

L’uscita in Italia è prevista nel secondo semestre del 2017 al competitivo prezzo di 49€.


Il telefono diventa educato e se può non ti disturba.

Posso disturbarti? Ti cercano!
In un futuro non molto lontano, il vostro smartphone potrebbe recapitarvi messaggi solamente nei momenti più opportuni, quando “pensa” che siate disposti a leggerli.

Un sistema di apprendimento automatico consente allo smartphone di inviare notifiche soltanto quando è certo – o quasi – di non interrompere attività importanti.
I ricercatori della Rutgers University hanno elaborato un’applicazione che grazie a un sistema di apprendimento automatico impara a posporre le notifiche fino all’ora e alla situazione più consona. Il sistema sfrutta le informazioni su attività, posizione e personalità dell’utente per predire la finestra di tempo migliore per la “consegna”.
Per quattro settimane un gruppo di volontari ha ricevuto notifiche pop-up dal sistema che chiedeva loro quanto fossero disposti a essere, o a non essere interrotti in quel momento della giornata. Queste risposte sono state confrontate con i dati su posizione e movimento e con i test di personalità dei soggetti per costruire un profilo che svelasse il momento in cui fosse più opportuno ricevere notifiche per ciascuno di noi.
Dopo 16 giorni la app riusciva ad azzeccare nel 75% dei casi la situazione migliore per interrompere i volontari.

Si è così potuti arrivare alla conclusione che, escluso le preferenze individuali, non gradiamo ricevere notifiche mentre stiamo facendo shopping, che le apprezziamo quando siamo di buon umore e che i tratti di personalità influenzano le nostre preferenze solamente per un 10%.