L’abito non fa il monaco (?)

La prima puntata del Festival della canzone italiana, andata in onda ieri a partire dalle 21 su Rai1, non è stata esclusivamente centrata sulla musica, ma anche l’estetica ha destato critiche e commenti. Stiamo parlando certamente dello stile e degli outfit che sono entrati in 11 milioni e 767 mila case italiane, senza neanche chiedere il permesso.

Mi soffermerei sui quattro presentatori, o presentamucche.

Come non partire dall’unico e inimitabile Carlone Conti? Il presentatore dal color sequoia 365 giorni all’anno, ha magistralmente condotto il “carrozzone” senza sbagliarne una (o quasi), all’interno del suo impeccabile smoking, esonerandosi da qualsiasi commento pungente, cosa che non si può invece dire delle due vallette al suo seguito Emma ed Arisa.

Tralasciando critiche relative alla loro performance di spalle, personalmente discutibili, si sono presentate in due abiti completamente diversi per quel che riguarda stile e occasione.

Emma, la prima a calcare il palcoscenico per la prima volta (in abiti femminili) ha tentato di sposarsi.

Un’espressione simil paresi facciale che trapelava agitazione e “li mortacci tua”, l’ha accompagnata lungo la fatidica scala che in questi 65 anni ha rischiato di mandare allo scatafascio intere reputazioni. Cara Emma, per fortuna ti sei salvata.

Pochi attimi di gloria prima di salutare il pubblico: braccio teso in alto, mano a cucchiaino ruotato di 180 gradi e vai col tango, la Regina Elisabetta le fa una “Pippa”.

Ma a proposito di Arisa, è stata lei stessa a ironizzare sul suo nome, goliardicamente, in riferimento alla sua discesa.

Probabilmente confusa e/o in preda a follia, ha scambiato il Festival per un corso di alpinismo: con il microfono in una mano e il vestito nell’altra, ha voluto sollevare parte dell’abito per mostrarci le ciaspole.

È lei la ciliegina sulla torta, proprio in tutti i sensi: in abito rosso, forse un po’ troppo per la sua vocina così rilassante e per il suo humor all’inglese. Uno strascico che ha fatto risparmiare ingenti quantità di denaro altrimenti spesi per imprese di pulizia.

Ma veniamo alla vera rivelazione della serata: prossima colonna portante della comicità targata Colorado (e affini), sto certamente parlando della bellissima Rocio Munoz Morales conosciuta principalmente per il suo ruolo di compagna di Raul Bova. Comparsa quattro volte, con tre abiti diversi: una bomboniera sarebbe stata meno appariscente. Nonostante ciò non è chiaro come un vestito oggettivamente elegante, possa rendere così pacchiana una donna.

La dolcissima ispanica si è lasciata andare, è stata se stessa e ha parlato solo attraverso brillanti proverbi spagnoli.

Vanessa Incontrada, dove sei?

Per oggi mi fermo qui, ma non temete: Enzo Miccio si aggira per Sanremo…e anche io.

Pay attention.

 

La Giò