Campuswave sbarca a Sanremo

La mattinata genovese cupa e assonnata si trasforma in allegra e solare non appena la ciurma di Campuswave attraversa l’autostrada dei Fiori fino a giungere nella città del Festival della Canzone Italiana.

Partenza alle sette da Genova, dopo varie soste, tra le quali anche il Campus per colpa di una stupida dimenticanza, come la colazione, si arriva, incredibilmente, a Sanremo.

Prima avventura: trovare la casa. Si percorre tutta la pista ciclabile di Sanremo carichi come se dovessimo andare a conquistare il Polo Nord e ci inerpichiamo per i “caruggi” della città vecchia della perla della Riviera. Piegati dai gradini e dal peso dei nostri trolley, pieni di sogni e speranze, sostiamo in “Piazza dei Dolori” appunto a raccogliere le energie. Finalmente, poggiate le borse, ci accorgiamo che il centro storico è di una bellezza quasi mozzafiato e la giornata da inizio estate lo rende ancora più magnifico.

Come al solito, come ogni volta che ci muoviamo, qualcosa deve andare storto e per un attimo sembra di essere tornati a inizio ‘900. Il CapoBaracca mette tutti in riga e una squadra di giovani volenterosi lava a mano coperte e lenzuola richiamando anche l’attenzione delle signore sanremesi che ridendo iniziano a dare consigli.

Gli uomini si dimostrano vere “donnine di casa” ma sono le prime ore vedremo nei prossimi giorni.

Arrivati all’Ariston riusciamo a prendere i nostri accrediti, anche li qualcosa va male ma riusciamo ad uscirne vincitori.

Iniziamo alle 16.30 la diretta e subito intervistiamoo Bianca, vincitrice di Area Sanremo, big tra le nuove proposte.

E sono solo le 18.30…