Stasera torna lo speciale “Fischio d’Inizio”: la Serie A raccontata da noi!

 

Dopo il successo di inizio campionato, torna l’esperimento di Campuswave in stile “Tutto il Calcio minuto per minuto”, a partire dalle 20.30 seguiremo il turno infrasettimanale con le 8 partite in programma per la decima giornata del campionato di Serie A 2016/2017.

Se vuoi vivere le emozioni del campionato raccontate in puro stile Campuswave, con un piglio diverso dal solito, collegati con noi, da questa edizione spazio alle nuove leve e alla collaborazione con la redazione giornalistica del Campus, Campus Press.
Ti aspettiamo su www.campuswave.it

Le partite raccontate dai nostri speaker:

JUVENTUS-SAMPDORIA: Francesco Mauro e Alessandro Baccelli.

SASSUOLO-ROMA: Andrea “Pupo” Prato

NAPOLI-EMPOLI: Gaia Cifone

FIORENTINA-CROTONE: Andrea “Desso” De Sotgiu

INTER-TORINO: Luciano “Lucio” Parodi.

LAZIO-CAGLIARI: Andrea Tedone

PESCARA-ATALANTA: Emanuele Cordano

CHIEVO-BOLOGNA: Mattia Salva

A presentare la serata “l’ammiraglio” Andrea Iannacone

 

 

Alberto Corradi, un prof da Serie A.

Si è aperta la stagione e i veterani di Campuswave Roby e Lucio con il loro Bar Sport sono partiti con il botto.

Oltre alla presenza di due grandi esponenti del giornalismo savonese come Gian Lorenzo Tortarolo, caporedattore Sv Sport e Gian Luca Firpo, penna di Rsvn e voce del Savona Calcio per Radio Savona Sound, in telefonica è stato il momento di un ospite che ha vissuto un pomeriggio domenicale speciale.

Parlo di Alberto Corradi, vice allenatore di Ivan Juric che ieri complice l’espulsione del mister croato ha guidato il Genoa alla vittoria nella difficile trasferta bolognese. Una bella favola quella del mister arenzanese che, dopo una carriera da giocatore nei campionati dilettantistici liguri e qualche anno da allenatore con il Libraccio e Varazze (gran salvezza in Promozione contro il San Cipriano), grazie a una grande umanità e professionalità, figlia di un mestiere , il professore che ha svolto per parecchi anni nei licei del savonese (prof tra i tanti di Alessio De Bode, ex capitano Genoa primavera campione d’Italia), per il terzo anno consecutivo è diventato la spalla perfetta del neo allenatore genoano, partendo da Mantova, poi a Crotone infine nella città della Lanterna.

Come ci si sente, il Genoa che espugna Bologna, con te in cattedra per un pomeriggio.

E’ stata un’emozione grandissima, bello, in uno stadio stupendo abbiamo coronato una partita faticosa, difficile ma abbiamo portato a casa i 3 punti e ci godiamo questo momento, questa situazione di classifica, abbiamo anche una partita da recuperare (contro la Fiorentina. n.d.r.) e quindi siamo messi bene. Toccherà a me a Genova? Non penso, non se il mister verrà squalificato, lo sapremo in settimana, ma 45 minuti mi sono bastati, avevo un mal di testa a fine partita, pensare di farne 90 ci rimango lì sul campo

Un buon impatto di Ninkovic ma qualche passaggio di troppo sbagliato in fase di rifinitura, sembrava una partita che poteva concludersi con un gap più ampio, cosa ne pensi Mister?

Ninkovic è entrato e ha fatto molto bene, un giocatore di cui ci siamo dedicati molto perchè arrivava da un infortunio e ha dovuto lavorare tanto in questi mesi anche da solo per recuperare il gap di forma che aveva con gli altri giocatori, ha grande qualità, forse gli manca un pò di forza, di esplosività ma stiamo lavorando nel potenziamento, sicuramente in campo ha messo qualità, forse l’unica pecca è stata quella, in alcune zone del campo di non essere stati decisivi proprio per quella mancanza.

Hai fatto un ascesa incredibile, dal Varazze nei dilettanti, poi Mantova, Crotone e ora la serie A. Una bella favola.

La vita è strana, ogni tanto ti arrivano opportunità, io sono stato bravo a coglierle e a valorizzarle, purtroppo non a tutti quella fortuna arriva, spero di essere di esempio e da stimolo a tutto quel movimento calcistico dilettante ligure dove ci sono grandi allenatori, grande passione.

Il mister ha dichiarato che noi, con le nostre interviste annuali abbiamo contribuito alla sua fortuna, ogni anno dopo Mantova è andato a migliorare, Campuswave porterà pure bene ma se non si crede nei propri sogni difficilmente si arriva dove è arrivato il prof da serie A, Alberto Corradi.

Luciano ” Lucio” Parodi e Roberto Vassallo.

Potete ascoltare qui il podcast dell’intervista a Mister Alberto Corradi:corradi

 

Il Crotone in Serie A. Il 2016 delle sorprese calcistiche.

Dovrei iniziare con  “C’era una volta” ma questa non una favola è una meravigliosa realtà. Il Crotone di Ivan Juric da ieri sera, 29 novembre è in Serie A. Il pareggio di Modena ha consentito ai calabresi, per la prima volta nella loro storia di raggiungere l’apice del calcio italiano. Era il 1991 quando la squadra (che si chiamava Kroton) fallì in C2 e dovette ripartire dalla Prima Categoria, sei promozioni in 8 anni, tanta serie B, qualche caduta in serie C, le prime orme importanti post Juventus mosse da Gian Piero Gasperini il quale diede il la all’impronta verde alla rosa grazie ai suoi trascorsi nella primavera bianconera e la scoperta di ottimi giovani come i nazionali Pellè e Florenzi e i due convocabili, il portiere Padelli e Bernardeschi. Ma il giocatore che rimarrà sempre nel cuore dei tifosi rossoblù è sicuramente lui, il condottiero, il mister Ivan Juric. 5 anni da giocatore e quest’anno il ritorno da allenatore, modulo di gasperiniana memoria, gestione e valorizzazione di giovani al primo anno di professionismo vero, un gruppo fantastico andato in rete con ben 18 giocatori diversi e faccia tosta che non guasta mai, questo il cocktail vincente che ha portato 15mila tifosi a cantare a squarciagola sulle note di Rino Gaetano “Il cielo è sempre più blu”. Sì proprio questo inno, tanto caro alla Sampdoria, (non me ne voglia Juric, rossoblù anche in sponda Genoa per 6 stagioni tra Serie A e primavera) ma che mi aiuta a raccontarvi che nella rosa e nello staff crotonese esiste uno spicchio di Liguria. Il finalese Andrea Barberis dopo tanta gavetta quest’anno è arrivato in Calabria e si può considerare un annata d’oro per la sua Finale dopo la conquista storica della Serie D con le sue 21 presenze e una rete ha contribuito alla grande alla promozione. Ma, a proposito di belle storie, ve ne racconto una, dell’arenzanese Alberto Corradi, un professore che, dopo una carriera intera da centravanti in tutte le categorie dilettantistiche liguri, appese le scarpe al chiodo, vinto un campionato e con una salvezza insperata in Promozione è arrivato al balzo nel professionismo da vice di Juric prima a Mantova (altra impresa meravigliosa) e poi a Crotone.

“Ho capito a novembre, dopo la partita contro la Spezia che avremmo vinto” dice il croato. Ecco, ricordo quella partita ma soprattutto dopo quella vittoria, in un freddissimo 30 novembre al Campo Gambino di Arenzano ho ben salda nella mia mente l’intervista al Mister (#CampuswavePortaBene e questo è un dato di fatto).

Questo 2016 è l’anno delle grandi sorprese calcistiche, la storia del Carpi ha ancora di più dell’incredibile, la cenerentola di questo campionato sta lottando con le unghie e con i denti per rimanere aggrappata a quel treno preso nel maggio 2015, bel gioco, grinta, cattiveria agonistica, lo specchio del proprio mister Castori, ragazzi al primo anno in A che stanno sorprendendo tutta Italia. Ora a più 3 dalla salvezza diretta con 3 gare da giocare, si può sognare un Carpi-Crotone che mai nessuno si sarebbe immaginato di vedere nella massima serie.

Voliamo in Inghilterra e precisamente a Leicester, qua il nostro Claudio Ranieri sta per riuscire nell’impresa più grande della storia del calcio: vincere la Premier League. Dalla sesta serie e dalla fabbrica al trono di capocannoniere inglese, Jamie Vardy è già un film, ma i suoi compagni non sono da meno, ragazzi che hanno lottato e sudato in categorie inferiori ora si ritrovano a 3 punti dalla storia. La vittoria di domani a Manchester li incoronerebbe già campioni.

Ermal Meta, cantante in gara a Sanremo Nuove Proposte, diceva nel suo pezzo “Odio le favole”, aveva ragione, non è una favola è un capolavoro.

Luciano “Lucio” Parodi.

Clicca qui per vedere il video dell’intervista al mister Ivan Juric:

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