Sanremo 2015, il Festival visto dalla sala stampa: giorno 2

La seconda giornata del 65esimo Festival di Sanremo è iniziata sotto i migliori auspici. La soddisfazione per l’ottimo risultato ottenuto dalla prima serata in termine di ascolti (49,34% di share) ha acceso ulteriormente l’entusiasmo intorno alla rassegna principale della musica italiana.
Entusiasmo palpabile anche in sala stampa web, radio e tv, dove quest’oggi si sono alternati i big Raf, Malika Ayane, il duo Grazia Di Michele – Mauro Coruzzi, Chiara e Moreno, uniti alle nuove proposte Enrico Nigiotti e Amara. Anche le vallette Arisa ed Emma si sono concesse ai microfoni della sala stampa “Lucio Dalla” e a sorpresa sono state raggiunte da Carlo Conti.

Il primo a presentarsi al Palafiori è stato Raf, tornato al Festival con il brano Come una favola a ventiquattro anni di distanza dall’ultima apparizione: “Le canzoni d’amore, come quella che presento, hanno sempre avuto un ruolo importante nel mondo della musica popolare. Sanremo è sempre stato pop, gli italiani apprezzano la musica leggera e non c’è niente di male in questo. Ho deciso di tornare qui perché nell’epoca dei talent il palcoscenico dell’Ariston è diventato l’unica alternativa popolare per promuovere i propri dischi. Inoltre Carlo Conti è un mio carissimo amico da quando io ero un adolescente punk e lui un giovane deejay. Se parteciperei ad un talent show? D’istinto direi di no perché non credo che si debba gareggiare per la musica, ma se penso che dopo così tanto tempo sono tornato a Sanremo mai dire mai”.

Dopo Raf è toccato alla giovane proposta Enrico Nigiotti rispondere alle domande dei cronisti: “Il mio disco Qualcosa da decidere mi rappresenta totalmente perché rispecchia tutte le parti di interesse che posso avere io per il pubblico. C’è la mia musica, la mia chitarra, le mie canzoni frutto di anni in cui ho cercato di attirare l’attenzione del mondo discografico. Ho già un passato e non potendo più sbagliare sono maturato molto. La mia presenza ad Amici è stata una gavetta come tante altre, diciamo che è come essere stati con una ragazza un po’ stronza che poi ti ha lasciato. Se però mi dovete etichettare come uno uscito da quel talent allora mi date un disco di platino e vado tra i big e non tra i giovani. Sono la Cenerentola di questo Festival, i potenti non ti possono obbligare a smettere di fare una cosa che ami. Nessuno mi ascoltava, ero considerato come un lebbroso perché mi ero autoeliminato da un talent, ma ho stretto i denti e non ho mollato. Sul palco dell’Ariston porterò proprio questa convinzione: non mollare mai”.

Emma ed Arisa, giunte in sala stampa entrambe in bombetta, si sono presentate ancora emozionate e soprattutto provate dalla serata d’apertura. Nonostante ciò sono state abili a evitare i tentativi di mettere zizzania tra di loro da parte di alcuni giornalisti e se Arisa ha manifestato la volontà in futuro di lavorare all’estero, Emma ha orgogliosamente sottolineato il suo lato meno rude e più emotivo mostrato ampiamente ieri sera durante l’esibizione in coppia con la compagna di conduzione.

Apprezzatissima l’irruzione nella sala riservata tra le altre suo primo grande amore (la radio) del conduttore nonché direttore artistico del Festival Carlo Conti: “Non potevo non abbracciarvi”.
Raggiante per l’esordio da record, Conti ha glissato sul tweet polemico di Zucchero che qualcuno tra i cronisti gli ha fatto notare e ha promosso le sue due vallette “8,5 ad entrambe”.

Malika Ayane ha aperto la serie pomeridiana delle conferenze stampa :“Il mio nuovo album Naif nasce dall’esigenza di ballare. Ho cercato di portare in Europa ritmi tribali rielaborati. I testi parlano della necessità di non sprecare neanche un attimo del tempo a disposizione e per la stesura ho chiesto aiuto a Pacifico, artista che è accanto a me dal mio primo disco. Per quanto riguarda il picco di ascolti durante la mia esibizione posso dire che forse mi sono trovata nel posto giusto al momento giusto. Fa piacere anche se mette ansia, significa che tutti ti stanno a guardare. Questa è la mia quarta apparizione a Sanremo: il primo anno c’era l’incoscienza della prima volta, la seconda volta l’arroganza con me stessa, la terza volta ormai sapevo come funzionava e ora che conosco tutti gli elementi sono esplosa. Se penso di vincere? La cosa più importante è far crescere il progetto che presento e avere la possibilità di farne un altro il più presto possibile”.
Ad accompagnare la cantante di origine marocchina c’era Caterina Caselli la quale ha commentato la scelta di Malika di esibirsi in Vivere di Vasco Rossi durante la serata dedicata alle cover del passato: “Quando ha deciso di fare questo pezzo sono rimasta spiazzata, pensavo fosse intoccabile. Poi ho pensato a come avrebbe potuto farla lei e mi sono convinta. Quando l’ho ascoltata mi sono commossa”.

Nonostante la loro canzone sia già a rischio eliminazione dopo solo una serata, Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi possono essere soddisfatti. La loro Io sono una finestra ha vinto il premio Lumezia quale miglior testo. E mentre la Di Michele definisce l’album in uscita domani “jazz, pittorico e impressionista“, Coruzzi (ben più conosciuto nelle vesti di Platinette) ha commentato: “Il messaggio che vogliamo trasmettere con il nostro pezzo non è di facile approccio” – aggiungendo inoltre che – “Il pubblico che ha apprezzato la nostra canzone non popola i social network”.

Dopo aver aperto la prima serata del 65esimo Festival di Sanremo, anche Chiara si è confessata ai giornalisti della “Lucio Dalla”: “Aprire Sanremo e la realizzazione di un sogno, sembra banale ma è davvero così. Mi sentivo una bella responsabilità ma è stato bellissimo. La visibilità che ti concede la tv è una fortuna, altrimenti la gente pensa che non canti più. Sui social mi è capitato di rispondere a persone che pensavano che mi fossi fermata solo perché non mi vedevano quando magari in quel periodo facevo quattro concerti a settimana. Se farò mai un album in inglese? Se mi capiterà di certo non mi tirerò indietro.

Dopo Chiara è stato il turno di Moreno, giovane rapper genovese attesissimo tra i big, che ha risposto a proposito delle difficoltà che si possono trovare passando dal freestyle “di strada” al palco dell’Ariston, mondi che appaiono assai lontani: “Credo che il rap ormai sia stato sdoganato anche a Sanremo. Per arrivare a livelli elevati c’è bisogno di questi grandi appuntamenti e perciò bisogna aprire la mente. Io voglio diventare cantante di musica rap però rispetto chi intende mantenere un profilo underground continuando a suonare nei centri sociali. La mia presenza al Festival? Stasera, nel mio piccolo, cercherò di stupire”.

L’ultima conferenza stampa di giornata è stata quella di Amara arrivata al Festival dopo una gavetta durata diversi anni: “Sono molto emozionata e felice”.
La nuova proposta in arrivo direttamente dal talent Area Sanremo interpellata sul suo modo di fare musica ha dichiarato: “Alla finta moralità preferisco l’essenza e quando scrivo una canzone compio un lungo viaggio interiore che mi aiuta a guardare la vita con uno sguardo universale anziché terreno”.

Roberto Vassallo

Sanremo 2015: siamo pronti!

C’è chi conta i giorni rimasti, chi si è appuntato la data sul calendario, chi vorrebbe andarci e chi ci va davvero.

Martedì 10 febbraio è davvero vicino e non è una data qualsiasi. Fino a sabato, infatti, andrà in scena la 65esima edizione del Festival di Sanremo.

Campuswave Radio seguirà l’appuntamento per il quarto anno consecutivo. Tra vecchie conoscenze, graditi ritorni e alcune new entry, la squadra della radio universitaria genovese sarà composta da Nadia Denurchis, Alessandro Mazzeo, Matteo Di Palma, Federico Bruzzese, Andrea De Sotgiu, Matteo Faccio, Federico Salmetti, Giovanna Vittoria Ghiglione e Roberto Vassallo.

Con la passione e le competenze che ci contraddistinguono vi guideremo nel cuore della rassegna musicale direttamente dalla sala stampa “Lucio Dalla” del Palafiori di Sanremo.
Da mattina a sera seguiremo gli sviluppi della kermesse attraverso le conferenze stampa dei protagonisti, le interviste radiofoniche e i contributi televisivi raccolti dalla nostra redazione.
E se vuoi interagire con noi vi basta scrivere via SMS o WhatsApp al numero 340 254 79 53.

Come lo scorso anno, Campuswave Radio rappresenterà nuovamente il portale dei media universitari Ustation e sarà in collegamento continuo con le altre realtà del circuito RadUni.
Ampio spazio alle vicissitudini del Festival anche sui nostri profili Facebook, Twitter, YouTube e Instagram.

Campuswave ti porta a Sanremo. Segui La Voce della Tua Università.